Zuzzurro e Gaspare

Zuzzurro_e_Gaspare

filo-direttoC ome si vivrà nel terzo millennio? Cosa ci servirà? Si confrontano due scuole di pensiero: ”l’Essere e l’Apparire” Gaspare sostiene quella che ormai è la logica comune e più diffusa: L’Apparire.
Zuzzurro invece si rifiuta di accettare questa tesi e difende assolutamente la sua parte dell’Essere. Questa divergenza di opinioni fa in modo che Gaspare spieghi al suo collega quelli che secondo lui sono i vantaggi del terzo millennio. Zuzzurro non solo si rifiuta di accettarli ma li stronca e li condanna chiedendo di restare nel suo secondo millennio.
Gaspare dice a Zuzzurro che è fuori dal tempo,che non ha capito che oggi quello che ha veramente importanza non è più la cultura,la vita ed i rapporti normali ma è l’adeguarsi ad un modulo che ormai si è impadronito di tutti noi. Resistere è diventato impossibile:o sei come tutti o sei isolato.

Zuzzurro oppone naturalmente una fiera resistenza mostrando il suo stupore ed i suoi commenti alla dilagante stupidità che ci sta invadendo. Tutte queste molle sono la chiave comica dello spettacolo che termina con un armistizio che in realtà è la vittoria della ragione.
Lo spettacolo non parla di politica perché oggi la politica sarebbe da trattare troppo seriamente e quindi non ne vale la pena deriderla più del necessario. Che ci pensino i politici! Si parla di televisione,telefonini,pubblicità,moda,sport,il problema della povertà e degli anziani,la precarietà anche di sopravvivenza,tutto ciò che oggi ci viene dato come suggerimento di vita e che quindi ci ha condizionato,nel bene e nel male.
Si parla di come stiano cambiate le cose:Gasare sostiene che stiano cambiando in meglio mentre la filosofia di Zuzzurro è che “l’ignoranza prima era solo consigliata mentre oggi sta per diventare obbligatoria”
Comunque è molto più difficile da spiegare che da rappresentare.
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